Impressioni d' Oriente
15
NOVEMBRE
2007
Su segnalazione dell'amica Sabrina Falzone pongo alla vostra attenzione l' evento in oggetto:
La Mostra Internazionale d'Arte "Impressioni d'Oriente" nasce con l'intento di aprire un varco intellettuale all'arte asiatica sull'area europea, favorendo l'incontro dell'arte occidentale con il poliedrico universo espressivo orientale e valorizzando il confronto culturale tra due civiltà oggi molto vicine, la cui consonanza è ancora inverosimilmente esitante.
La collettiva di Pittura e Scultura annovera artisti di diverse provenienze nazionali ed estere (Cina, Svizzera, Kossovo, Argentina, Italia).
L'esposizione vede la partecipazione di Marco (Salvatore Mallamaci), il più famoso artista straniero in Cina, di chiara fama internazionale e dall'esperienza trentennale. Il gioco semantico su cui si fonda l'intera poetica artistica di Marco, il desiderio di stupire e di prendersi beffa dell'arte, rivoluziona i parametri iconografici dell'arte ufficiale, con nuove modulazioni materiche e inediti orientamenti stilistici.
Per la prima volta viene esposto in Italia un nucleo di opere degli autori cinesi Duan Xiaoli, Ye Xue e Zhong Tianbing.
La produzione scultorea in gesso dell'artista cinese Duan Xiaoli rivolge particolare attenzione alla ritrattistica, cogliendo la dimensione puramente spirituale dei personaggi raffigurati.
Una diversa prospettiva sull'arte cinese offre la produzione di Ye Xue, il cui nome reale è Xue Suiping, che partecipa con un'opera tratta dalla sua serie ritrattistica "Terra-Cotta Warriors", la quale racchiude il senso storico e religioso dell'esistenza orientale, fortemente legata agli avvenimenti drammatici della storia, alla ricca tradizione culturale, all'arte del Tibet, nonché connessa ai recenti cambiamenti sociali che hanno visto una nuova fiorente unione tra l'Ovest e l'Est.
Zhong Tianbing, nato in Gaozhou, è l'artista socialmente più attivo del Villaggio degli Artisti in Cina. La sua pittura ad olio rivela una straordinaria sensibilità per la natura, còlta nel suo incessante moto e nella varietà delle sue forme; in esposizione un dipinto della serie "Heaven Flow" raffigurante un cielo arcano dalla resa nitida.
Numerosi gli artisti italiani ed europei che sono stati annoverati nel progetto.
Si dedica alla pittura figurativa il campano Marcello Ursomando, artista autodidatta nato a Caserta, che ha esposto insieme ad artisti del calibro di Schifano e Mimmo Palladino e si è interessato a tutto il mondo asiatico da Bali alla Cina, sino alla Birmania, la Tahailandia e il Giappone.
Da Firenze proviene Sabrina Albiati, in mostra con la "Maiko", soggetto che pone l'accento sugli usi e i costumi relativi al mondo delle geishe con una peculiare attenzione all'abbigliamento tipico delle maiko giapponesi che emerge attraverso la padronanza cromatica delle ampie e morbide stesure pittoriche.
La poliedrica Brigitta Rossetti, artista, poetessa e scrittrice d'origine piacentina e milanese d'adozione, ha una formazione di carattere internazionale, ha infatti frequentato l'International Akademie für Kunst und Gestaltung di Amburgo e l'Atelier Alupi di Parigi. Dalla letteratura alla pittura esprime una concezione visionaria della cultura orientale attraverso il simbolismo dell'immagine e della parola. E' coautrice del saggio "Investire in Cina" (Ed. Rubettino, 2006), di cui ha redatto i capitoli relativi alle caratteristiche culturali e sociali della società cinese, un interesse che ha trovato riscontro nei numerosi viaggi all'estero.
Augusto Orestini, docente di educazione artistica nativo di Anagni, espone la tela dipinta ad olio "Impressioni d'Oriente" che rielabora un particolare concetto di cultura asiatica gettando uno sguardo nel passato storico, evidenziando gli aspetti pertinenti agli usi e costumi tradizionali.
Preziose le creazioni di Elisa Maria Teresa Littera, figlia della scrittrice Wanda Amerio e nipote del celebre pittore Giuseppe Manzone, che valica il limite tra pittura e scultura, tra immagine e materia, tra arte e poesia.
L'artista pugliese Dino Paiano coltiva il suo ideale di pittura come purezza di spirito, relegandolo ad un concetto strettamente personale, senza riflettersi nelle tendenze momentanee dell'arte e delle mode. L'impostazione catartica della sua intera produzione pittorica s'impernia su sentimenti nostalgici, vivificati da tenui accostamenti cromatici.
La pittrice ligure Annamaria Garavoglia, proprietaria della Galleria Saffo di Torino, si orienta ad una ricerca dell'inconscio nell'intimo ascolto del proprio sussurro interiore, adottando uno stile tipicamente surrealista. Le sue ambientazioni oniriche assurgono a sublime poesia dell'anima.
Nell'opera "Ovunque, ogni giorno" della pittrice argentina Paola Colleoni, la natura è il centro propulsore del simbolismo emozionale e surreale dove la tela proietta un viaggio introspettivo nel mistero della natura, che qui appare in rami spogli e intricati in riferimento all'ambiguo intrecciarsi della sofferenza umana nel mondo.
Da Banja in Malishevo (Kosovo) proviene Fehmi Telaku, artista figurativo che sovrappone il passato e il presente dell'arte orientale con inedita originalità. E' così che scultura, pittura e architettura vengono messe in dialogo per la conoscenza globale dell'Oriente.
Jeanette Rutsche - Sperya partecipa con una serie di lavori frattali, dove individua con sapienza introspettiva il dualismo della realtà e dell'immaginazione. L'eclettica artista svizzera si addentra nell'affascinante campo espressivo della geometria frazionaria che unisce l'arte alla tecnologia, alla scienza e alla psicologia, aprendo la strada ad un grandioso scenario intellettuale.
"L'Arca" è uno dei primi lavori giovanili di Sofia Peotta, nata a Zevio, nel quale reinterpreta l'Oriente in maniera astratta sulla scia dell'insegnamento di Klimt per l'accentuato decorativismo e di Kandinsky per l'assetto cromatico.
Libero studio dell'immagine tra parola e segno è l'oggetto dei cartoni dipinti ad olio di Luisa Fabris, insegnante d'arte di formazione accademica, che proietta sul supporto una sequenza di strati pittorici, dall'effetto tendenzialmente monocromatico.
Danilo Trotti è, invece, un dirigente d'azienda che ha sempre coltivato la sua passione per la pittura astratta, determinata da un accento sintetico e da tinte pure, addensate su uno sfondo latteo.
L'esposizione vede, infine, la partecipazione speciale di Livio Lopedote, che espone due acrilici materici su tela intitolati "Ricordi lontani" e "Riflessi diurni" realizzati con sabbia, segatura e polvere di vetro colorato, limpide suggestioni della memoria visiva.
Sabrina Falzone - www.sabrinafalzone.info
RINGRAZIAMENTI
Per la preziosa collaborazione intercontinentale:
Marco Salvatore Mallamaci
Zhang Meng
Studio Chiaroscuro di Fabrizia Caleari per il servizio fotografico
Per la segnalazione dell'evento:
Mikaon Art
EuropaSera
La Voce d'Italia e il dr. Orlando
BluArte e la dott.ssa Iozzo
Report On Line
Mentelocale
Pieroilgiornale.net
Redazione di NoKoss.net
il dr. G.Rosucci
e tutti i media che hanno sostenuto l'iniziativa culturale
***
IMPRESSIONI D'ORIENTE
Genova, Ars Habitat (Palazzo Ratto-Picasso)
Via San Luca 14/4 - 16124
Dal 17 al 30 novembre 2007
Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Organizzazione generale: Ass. Immaginecolore.com
Curatrice: Sabrina Falzone
Fotografi ufficiali: Studio ChiaroScuro di Fabrizia Caleari
Vernissage Sabato 17 Settembre, ore 18.
INGRESSO GRATUITO
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